Alkersleiben, De:
Parola di natura e significato incerto. Jeffrey Forgeng nel suo facsimile ha deciso di trascriverla in questo particolare modo e ha suggerito come significato “Guardia dell’Alber (del Folle)”, una guardia usata nella tradizione del Liechtenauer. Cinato e Suprenant invece la trascrivono come [De] Alkersleiben, implicando che si possa trattare di un nome proprio. Potrebbe essere ricondotta all’attuale Alkersleben un piccolo borgo in Turingia (Germania centrale) menzionata nel 1251 per la prima volta come Alkersleibin, perchè vi sorge una chiesa parrocchiale. Oltre che trovarsi a poco meno di 200 Km da Würzburg luogo per il quale il manoscritto è passato e di cui porta attualmente la firma di Johannes Herbart von Würzburg
Custodia:
Voce latina, generalmente tradotto con “guardia”. Per gli autori la guardia è una disposizione particolare delle membra, talvolta generica e talvolta molto precisa, da cui sviluppare la propria strategia. Non viene considerata come una posizione che può essere difesa per un tempo indefinito, anzi spesso lo schermidore viene esortato a “colpire senza pietà” chi indugia in una custodia. Le principali guardie sono sette, ma ne esistono altre che sono considerate delle varianti di queste. Vedi questo post e il seguente.
Durchtreten, Durchtritt:
Letteralmente “passo attraverso” con questo termine Lutgerio si riferisce ad un colpo di punta eseguito uscendo particolarmente dalla linea d’attacco.
Halpshilt:
L’halpshilt è un’obsessio, e il suo nome significa “mezzo scudo”. La posta è la consueta. Le braccia sono estese in avanti, le mani giunte con il brocchiero che copre il lato sinistro del gruppo mani. La lama della spada è tenuta a circa 45°, la punta sopra la testa dell’avversario e il forte protegge la faccia e il petto dell’”assediante”. Altri dettagli in questo post.
Fixura:
Voce latina, letteralmente “trafiggimento”. Sostituisce quasi completamente il termine stich nella maggior parte del trattato.
Langort:
Letteralmente “punta lunga”. Con questo nome ci si riferisce alla settima custodia ma anche ad altre tre posizioni che compaiono nel trattato. cfr. Sit tibi Langort
Linea d’attacco:
E’ la linea immaginaria che “collega” i duellanti in un dato momento. Cambiare la linea d’attacco significa cambiare, per mezzo del passeggio, tale linea immaginaria. La linea può essere cambiata nella sua lunghezza o nella sua direzione.
Mutazio:
La mutazione, riferita alla spada, è il cambio del tipo di legamento. Da sopra a sotto o da destra a sinistra. Esso può avvenire sia come trasporto di ferro che come cambio repentino del legamento staccando ferro, a seconda del caso.
Obsessio:
Il termine può essere tradotto con “assedi”. Definite anche “contrarie”, si tratta di guardie il cui utilizzo specifico è quello di “assediare” una o più custodie. Generalmente un’obsessio offre una possibilità di attacco diretto e la capacità di difendersi dai colpi sferrati dalla guardia di cui è contraria. Anche le sette custodie possono essere usate per assediare, ma generalmente gli autori del manoscritto consigliano strumenti più specializzati.
Schiltslach:
Letteralmente scudo-colpo. Questa tecnica è nominata varie volte nel trattato (2r, 2v, 16v, 18r, 23r, 25r, 29r, 30v) e si tratta di una presa di ferro con il brocchiere al fine di impegnare le armi avversarie e poter agevolmente entrare con un colpo di spada, sia esso di taglio che di punta.
Schutzen:
Scritto anche schutzet o schuzin significa letteralmente coperta, coprire, riparo. Viene trattata più estensivamente nel folio 9r nel quale viene scritto: “…ue vocatur schutzen quare quelibet custodia tenet vnam proteccionem i. schutzen…” frase un poco fuorviante in quanto “unam” significherebbe “una sola” lasciando immaginare che la posizione detta schutze è una sola e valida per ogni custodia. Ciò viene contraddetto nei folii in cui il termine schutze ricompare (3v, 9r, 26v, 28r, 30r, 31v, 32r ) dando così la sensazione di un significato simile a “parata”. Notevole infatti anche la somiglianza con l’uso del vocabolo coverta nel Fiore dei Liberi e anche alla radice della parola scherma, fare schermo, insomma coprirsi e difendersi.
Stichslach:
Letteralmente punta-colpo. Si tratta presumibilmente di un colpo di punta eseguito in concomitanza con un’uscita.
Sub brachio:
Letteralmente “sotto al braccio”. Così viene chiamata la prima custodia.
Walpurga, guardia di:
La guardia tenuta da Walpurga è una seconda (o quarta) custodia modificata. La posta è meno estesa in avanti e quasi verticale, più rilassata quindi. I piedi sono leggermente più raccolti (come nella quarta quando è inizialmente raffigurata nei primi fogli). Il brocchiero è ritratto fino al petto all’altezza del seno. La spada è tenuta verticale, con la punta verso l’alto e l’elsa appoggiata al costato.
Walpurgis:
Walpurgis, in italiano Walpurga, è la donna che appare negli ultimi due fogli del manoscritto. A quanto pare il nome è ispirato alla santa omonima, ma si suppone fosse piuttosto comune all’epoca per una donna.
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